Sta circolando una nuova email fraudolenta che utilizza nome, logo e grafica dell’Agenzia delle Entrate per ingannare i cittadini.
Il messaggio appare credibile, ma in realtà nasconde un tentativo di phishing pensato per rubare credenziali di accesso e dati personali.

L’allarme arriva direttamente dall’Agenzia delle Entrate, che invita tutti a fare massima attenzione e a non cliccare sui link contenuti nelle comunicazioni sospette.
Come funziona la truffa della falsa Agenzia delle Entrate
Il meccanismo è semplice ma molto efficace. La vittima riceve una mail che sembra inviata dall’ente ufficiale e viene invitata ad accedere all’area riservata per controllare documenti, notifiche o presunte anomalie.
All’interno del messaggio è presente un link che rimanda a una pagina quasi identica a quella reale dell’Agenzia delle Entrate. Grafica, colori e loghi possono trarre facilmente in inganno anche gli utenti più attenti.
Una volta inseriti username, password o altri dati richiesti, le informazioni finiscono direttamente nelle mani dei truffatori.
Il dettaglio che svela l’inganno
Il primo elemento da controllare è sempre l’indirizzo del sito internet. Anche se la pagina sembra autentica, il dominio utilizzato dai criminali non corrisponde mai a quello ufficiale dell’Agenzia delle Entrate.
Spesso vengono usati nomi simili, indirizzi strani o combinazioni di parole pensate per confondere chi legge in fretta. Per questo motivo non bisogna mai fidarsi solo dell’aspetto grafico del sito. L’unico modo sicuro per entrare nell’area riservata è digitare manualmente l’indirizzo ufficiale dell’Agenzia delle Entrate nel browser, senza passare da link ricevuti via email.
Sul portale istituzionale è presente il pulsante per accedere ai servizi online nella parte alta della pagina. Se ricevi una comunicazione inattesa, evita di cliccare e controlla sempre dal sito ufficiale. Se ti arriva un messaggio sospetto, la scelta migliore è eliminarlo immediatamente. Non aprire allegati, non cliccare sui collegamenti e non inserire alcun dato personale.
Se hai già compilato la pagina falsa, conviene cambiare subito la password e contattare i servizi di assistenza competenti.
I consigli dell’Agenzia delle Entrate
L’ente ricorda periodicamente che non invia mai email con link diretti alla pagina di login. Ogni richiesta urgente di accesso, conferma dati o aggiornamento password deve far scattare un campanello d’allarme. Per restare aggiornati sulle campagne fraudolente in corso è utile consultare la sezione dedicata agli avvisi sul sito ufficiale.
Le truffe digitali sono sempre più sofisticate e puntano sulla fretta, sulla paura e sulla fiducia nei confronti delle istituzioni. Basta un clic sbagliato per consegnare dati sensibili a chi vuole usarli in modo illecito.
Quando si parla di comunicazioni fiscali, la prudenza non è mai troppa.





