Per moltissimi anni il bidet è stato uno degli elementi più rappresentativi del bagno italiano.
Non si è trattato soltanto di un sanitario utile, ma di un vero simbolo culturale, spesso citato con orgoglio come esempio di attenzione all’igiene personale. In tante famiglie italiane la sua presenza è sempre stata considerata scontata, al punto che molti si stupivano quando scoprivano che in altri Paesi europei o nel mondo fosse quasi assente. Oggi però qualcosa sta cambiando: nelle case moderne il bidet viene installato sempre meno spesso e una nuova soluzione sembra pronta a prenderne il posto.

Anche se molti lo associano immediatamente all’Italia, il bidet non nasce nel nostro Paese. Le sue origini risalgono infatti alla Francia del Settecento, dove veniva utilizzato nelle abitazioni nobiliari. Successivamente arrivò anche in Italia, dove trovò terreno fertile fino a diventare, soprattutto nel Novecento, una presenza fissa in quasi ogni bagno domestico.
Da oggetto indispensabile a scelta sempre più rara
Con il passare del tempo il bidet è entrato nelle abitudini quotidiane degli italiani, trasformandosi in qualcosa di più di un semplice oggetto funzionale. Per molti è diventato sinonimo di comfort, pulizia e cura personale. Proprio per questo la sua possibile scomparsa sorprende e divide ancora oggi tante persone.

Il motivo principale riguarda il cambiamento degli spazi abitativi. Le case moderne, specialmente nelle grandi città, sono spesso più piccole rispetto al passato e i bagni vengono progettati in modo compatto e funzionale. In ambienti ridotti ogni centimetro diventa prezioso, e molti scelgono di rinunciare al bidet per guadagnare spazio utile.
Perché nelle nuove case viene eliminato
A incidere è anche l’evoluzione del design contemporaneo, che punta su linee essenziali, ambienti minimalisti e soluzioni pratiche. In questo contesto il bidet viene talvolta considerato un elemento superfluo, soprattutto da chi cerca bagni moderni e ordinati.
L’alternativa che conquista sempre più persone
Al posto del bidet si sta diffondendo una soluzione già molto comune in numerosi Paesi stranieri: l’idroscopino. Si tratta di una piccola doccetta posizionata accanto al wc, collegata all’impianto idrico e semplice da utilizzare.
Questo sistema piace perché occupa pochissimo spazio, è discreto e consente una pulizia veloce ed efficace. Per questo motivo viene scelto sempre più spesso nelle nuove costruzioni e nelle ristrutturazioni.
Nonostante ciò, il dibattito resta aperto. Da una parte c’è chi vede nell’idroscopino il futuro del bagno moderno, dall’altra chi continua a considerare il bidet una tradizione irrinunciabile della casa italiana. Una cosa però è certa: il modo di vivere il bagno sta cambiando rapidamente.



