Pensavi che bastasse un bonifico per regalare denaro ai tuoi figli? Purtroppo non è più così semplice.
Gli architetti del diritto hanno ribaltato le carte in tavola e oggi, per somme importanti, serve l’atto notarile. Altrimenti rischi di doverti riprendere i soldi indietro… o peggio.

Perché un semplice bonifico non basta più. Molti genitori continuano a trasferire soldi ai figli con bonifici, prelievi o versamenti in contanti, convinti che basti la buona fede. La realtà è molto diversa: senza un atto pubblico davanti al notaio, quella che sembra una generosa donazione può trasformarsi in un problema legale serio.
Quando è obbligatorio il notaio per donare soldi ai figli
Non tutte le donazioni richiedono il notaio. Se si tratta di cifre modeste rispetto al tuo patrimonio, puoi procedere in modo informale. Ma quando la somma diventa significativa (e il concetto di “significativa” varia da persona a persona), la legge impone la forma dell’atto pubblico notarile.
I giudici sono stati chiarissimi: anche se il denaro arriva tramite bonifico bancario perfettamente tracciabile, questo non sostituisce la necessità della donazione formale.
Il rischio che nessuno ti racconta: dover restituire tutto (più gli interessi)
Ecco il pericolo più grande: Se la donazione viene contestata (spesso da altri eredi), il tribunale può dichiararla nulla.
In quel caso chi ha ricevuto i soldi è obbligato a restituirli interamente, compresi eventuali frutti o interessi maturati nel tempo. È una situazione che capita con frequenza sempre maggiore nelle cause ereditarie.
Molti credono che trasferire denaro tramite banca renda la donazione “indiretta” e quindi più sicura. Errore. Quando il trasferimento ha come scopo principale quello di donare, viene considerato una donazione diretta e richiede obbligatoriamente l’atto notarile.
Come fare le cose per bene (e dormire sonni tranquilli)
La soluzione è più semplice di quanto sembri: Se vuoi regalare una cifra importante ai tuoi figli, fai redigere un atto di donazione dal notaio.
Questo documento certifica in modo inequivocabile la tua volontà, rende la donazione inattaccabile e protegge sia te che i tuoi figli da future contestazioni.
Regalare soldi ai figli è un gesto d’amore, ma oggi va fatto con la testa. Saltare il notaio per risparmiare qualche centinaio di euro può costare caro in futuro.
Meglio spendere un po’ oggi per evitare guai molto più grandi domani.





